Ti sei mai chiesto, passeggiando per Bali, entrando nelle zone residenziali dei locali, di percepire un’atmosfera completamente diversa? Il design è molto caratteristico, pieno di intagli, con grandi portali e la disposizione del cortile appare molto ordinata. Ebbene, tutto questo non è solo per estetica. Tutto fa parte del concetto di casa tradizionale balinese.
Le case tradizionali a Bali hanno una particolarità raramente riscontrabile in altre regioni. L’edificio non sorge sotto un unico grande tetto come le case moderne, ma è suddiviso in diversi piccoli padiglioni, ognuno con la propria funzione, all’interno di un unico cortile.
Dai, conosciamo più da vicino la filosofia e le parti uniche della casa tradizionale balinese con una chiacchierata informale qui sotto!
Filosofia Principale: Non Solo un Luogo dove Abitare
Per la comunità balinese, costruire una casa è un’arte e non si può fare a caso. Esiste una regola fondamentale chiamata Asta Kosala Kosali, una guida architettonica tradizionale simile ai principi del Feng Shui. Questa regola disciplina la disposizione degli edifici in base alla bussola spirituale dei balinesi, cioè le direzioni Kaja (nord o verso la montagna) e Kelod (sud o verso il mare).
Inoltre, la disposizione degli spazi nella casa tradizionale balinese si basa sulla filosofia Tri Hita Karana. Questa filosofia insegna a mantenere relazioni armoniose tra tre cose: l’uomo con Dio, l’uomo con gli altri esseri umani e l’uomo con l’ambiente naturale circostante.
Questo concetto si traduce poi nella struttura di divisione del cortile chiamata Tri Mandala:
Utama Mandala: L’area più sacra, solitamente situata nella direzione Kaja-Kangin (Nord-Est), destinata al luogo di culto della famiglia.
Madya Mandala: Area semi-privata nella parte centrale per le attività quotidiane come dormire e ricevere ospiti.
Nista Mandala: Area posteriore o esterna considerata meno sacra, solitamente usata per la cucina, la stalla o lo stenditoio.
Conoscere le Parti della Casa Tradizionale Balinese
Se entri in un cortile di una casa tradizionale balinese, troverai diversi edifici separati. Ecco l’elenco degli edifici che devi assolutamente conoscere:
Angkul-Angkul
Questo è il portale principale per entrare nel cortile di casa. La sua forma ricorda un piccolo tempio e di solito ha un tetto fatto di erba secca o tegole. La sua funzione è quella di ingresso e allo stesso tempo di confine del cortile.
Aling-Aling
Appena superato l’Angkul-Angkul, non vedrai subito il cortile centrale perché sarà nascosto da un piccolo muro divisorio. Questo muro è chiamato Aling-Aling. A prima vista, la sua funzione potrebbe essere quella di proteggere la privacy degli abitanti, evitando che l’interno sia visibile dall’esterno. Tuttavia, spiritualmente, si crede che l’Aling-Aling possa respingere le energie negative o gli spiriti maligni affinché non entrino in casa.
Sanggah o Pamerajan
Questa è l’area di culto della famiglia, situata nell’angolo nord-est del cortile (Utama Mandala). All’interno del Sanggah ci sono diversi piccoli edifici sacri o pelinggih. È qui che tutti i membri della famiglia pregano ogni giorno e depongono le offerte.
Bale Manten
Il Bale Manten è un edificio a forma rettangolare situato nella parte settentrionale. Di solito ha stanze abbastanza chiuse. La sua funzione principale è quella di camera da letto per il capofamiglia o per le figlie non sposate. Questo edificio è considerato abbastanza formale e la sua posizione è rispettata all’interno della casa.
Bale Dangin o Bale Gede
Situato nella parte orientale, questo edificio è solitamente un padiglione aperto con colonne di legno. Il numero di colonne può essere otto (Bale Sakenem) o dodici (Bale Gede). Questo luogo è molto versatile: si va dallo stare seduti e rilassarsi, al fare artigianato, fino a svolgere importanti cerimonie tradizionali come la limatura dei denti (Mepandes) o le cerimonie funebri.
Bale Dauh
Al contrario del Bale Dangin, il Bale Dauh si trova nella parte occidentale del cortile. Anche questo edificio ha un design aperto e di solito funge da sala di ricevimento per gli ospiti, luogo di ritrovo per la famiglia o camera da letto per i ragazzi adolescenti.
Paon (Cucina)
Paon è il termine balinese per cucina. Si trova nell’area Nista Mandala, di solito nell’angolo sud o sud-ovest. Nella cucina tradizionale si può ancora trovare il fornello a legna chiamato bungut paon. Oltre a cucinare il cibo quotidiano, il Paon è importante anche per preparare gli strumenti per le cerimonie religiose.
Jineng o Klumpu
Questa parte potrebbe essere ormai rara nelle aree urbane, ma è ancora presente in molte zone rurali. Il Jineng è un piccolo edificio su palafitte con un tetto curvo unico fatto di paglia. La sua funzione principale è quella di granaio per conservare il raccolto di riso al sicuro da parassiti o funghi.
Perché la Casa Tradizionale Balinese è così Speciale?
Una cosa che rende la casa tradizionale balinese molto confortevole da abitare è la sua vicinanza alla natura. Poiché gli edifici sono separati e ci sono molti spazi aperti, la circolazione dell’aria nel cortile è molto fluida. L’atmosfera è fresca anche quando fuori il clima è torrido.
Anche i materiali utilizzati sono molto ecologici. Si va dalla pietra naturale, all’argilla per i muri (pol-polan), al legno di cocco, fino al bambù e alle fibre di palma per il tetto. Inoltre, il tocco artistico degli intagli su colonne di legno e muri di pietra rende ogni angolo della casa esteticamente elevato e rilassante per l’anima.
Anche se i tempi sono sempre più moderni e molti passano a design di case minimaliste, la comunità balinese, per fortuna, mantiene ancora questo concetto di disposizione tradizionale nei loro cortili. Questa è una breve introduzione alla casa tradizionale balinese. È affascinante come un luogo di residenza possa combinare architettura, comfort naturale e valori spirituali allo stesso tempo, vero?



















